Malocclusione dentale: come si riconosce e cosa fare

Ci sono diverse persone che soffrono di malocclusione dentale magari senza saperlo. La malocclusione si ha quando i denti non si chiudono bene tra di loro e provocano un progressivo spostamento di mascella o mandibola per poter masticare correttamente. Può trattarsi di un fatto congenito oppure sorgere in seguito un trauma. Anche un’errata estrazione del dente può portare a questo fastidioso problema, spesso difficile da riconoscere. Ecco allora come riconoscere questo tipo di problema e

Come riconoscere la

Chi ha problemi di malocclusione può avere dei sintomi diversi. Anzitutto, c’è il famoso click mandibolare cioè un suono distinto che si avverte ogni volta che si mastica. Un altro problema che può segnalare la malocclusione dentale è il bruxismo. Durante la notte si digrignano i denti che sono in una posizione sbagliata e così facendo si appiattiscono i solchi dei denti molari e premolari soprattutto. In altre casi, il progressivo spostamento dell’ossatura coinvolta nella masticazione può provocare forti mal di testa. l’infiammazione provoca dolori molto forti che vengono spesso scambiato con mal di testa da stress, lavoro, affaticamento oculare e simili. Per questa ragione, spesso un problema di malocclusione viene ignorato e per poter esser riconosciuto al più presto basta seguire le indicazioni degli esperti e andare dal dentista Sesto San Giovanni con regolarità, circa una volta l’anno.

Che cosa fare

Ci sono diverse terapie che un bravo dentista Sesto San Giovanni può attuare per poter risolvere il problema di malocclusione. Se il problema è provocato da un dente estratto e poi rimpiazzato in modo errato, impedendo ai denti di chiudersi nel modo corretto, si risolve in un attimo con un nuovo impianto dentale. Se la causa della malocclusione dovesse dipendere dalla posizione errata delle ossa mandibolari e mascellari, la soluzione potrebbe prevedere un intervento chirurgico che ha lo scopo di sistemare l’ossatura affinché sparisca il mal di testa. Il bite, infine, è la soluzione per bloccare il bruxismo notturno; si tratta di una mascherina in lattice che impedisce si strofinare id enti tra loro.