Esercizi isometrici

Esercizi isometrici: cosa sono e a cosa servono

Probabilmente tutti abbiamo sentito parlare dei cosiddetti esercizi isometrici, ma non sempre sappiamo realmente di cosa si tratta e a cosa essi servono.

Siete tra coloro che desiderano saperne di più?

Vediamo di fare un po’ di chiarezza in merito.

Isometria: che cos’è

Iniziamo con il vedere che cos’è l’isometria.

La parola si forma dai due termini greci “isos” (uguale) e “metria” (misura).

Nella pratica, ciò sta ad indicare che nell’esecuzione degli esercizi isometrici anche se la forza di contrazione può variare anche in maniera sensibile, la lunghezza del muscolo e l’angolo articolare non cambiano; l’isometria, in altre parole, è una forma muscolare statica.

Essa si contrappone quindi a quella isotonica, in cui invece rimane costante la forza di contrazione, mentre la lunghezza muscolare e l’angolo articolare sono in evoluzione continua.

Esercizi isometrici: cosa sono e come si eseguono?

Dopo aver visto la definizione e il significato di isometria, passiamo alla parte riguardante gli esercizi isometrici veri e propri.

Cosa sono, come si fanno e a cosa servono?

Gli esercizi isometrici rappresentano un metodo di allenamento della forza resistente (o, per l’appunto, isometrica) e la loro caratteristica di base è che quando vengono eseguiti l’angolo di giunzione e la lunghezza muscolare restano costanti.

In altri termini, l’isometria costituisce il contrario delle contrazioni di tipo concentrico ed eccentrico, ovvero quelle coinvolte negli esercizi dinamici e isotonici.

L’esercizio isometrico si esegue sempre restando in posizione statica, mai dinamica.

L’esecuzione richiede l’utilizzo di strumenti e macchinari specifici o, semplicemente, strutture come i muri, il pavimento ecc.

Esercizi isometrici: a cosa servono, perché si eseguono e i benefici

A chi e per cosa sono indicati gli esercizi isometrici?

Innanzitutto essi costituiscono una delle terapie d’elezione per contrastare e prevenire la sindrome da disuso di un arto immobilizzato, una situazione che si presenta quasi sempre dopo aver subito una frattura, ma non è qui che il loro utilizzo si ferma.

Spesso infatti, questa tipologia di ginnastica statica, viene prescritta ad uso medico per verificare e pertanto diagnosticare o escludere disturbi cardiaci come il soffio al cuore ed, eventualmente, una sua differenziazione da altre patologie.

Per imparare a svolgere correttamente gli esercizi, onde evitare di vanificarne i benefici e magari di farsi anche male, è opportuno farsi seguire, specialmente all’inizio, da un esperto.

Esercizi isometrici: un po’ di storia

L’isometria e gli esercizi isometrici sono tutt’altro che una scoperta moderna.

L’utilizzo di questa pratica è attestato in fonti antichissime, che testimoniano quanto essa accompagni il cammino dell’uomo probabilmente fin dagli albori della nostra storia.

Tuttavia, all’attenzione del pubblico moderno, gli esercizi isometrici sono balzati solo in coincidenza, più o meno, dell’affermazione del body building, quindi qualche decennio fa.

L’isometria infatti, era parte integrante dei lunghi e faticosi allenamenti dei più famosi ed ammirati body builder dell’epoca.

Attualmente, la pratica isometrica intervalla spesso l’esecuzione di esercizi dinamici ed isotonici.

Per sovraffaticare alcuni specifici muscoli del corpo infatti, ad esempio i pettorali o i deltoidi anteriori ma non solo, si è soliti “bloccare” l’esecuzione dell’esercizio quando ci si trova in una certa posizione.